070 74 39 17 info@termodelta.it

Servizi

installazione e manutenzione pannelli solari in Sardegna

Installazione e manutenzione pannelli solari Cagliari

Cos'è un pannello solare termico

Il pannello solare termico è la tecnologia che permette l'impiego dell'energia solare per il riscaldamento dell'acqua sanitaria nella propria abitazione. Il calore del sole permette di produrre acqua calda fino a 70 ° (nella stagione estiva) ottenendo un forte abbattimento della spesa energetica. Un sistema solare termico è composto da un pannello che riceve l'energia solare, da uno scambiatore dove circola il fluido utilizzato per trasferirla al serbatoio a sua volta, utilizzato per immagazzinare l'energia accumulata. Un pannello solare termico impiega circa 10 ore per riscaldare l'acqua del serbatoio. Il periodo di tempo varia a seconda della stagione, delle condizioni meteorologiche e alla latitudine. Ovviamente quando il cielo è coperto il rendimento dei pannelli solari cala dagli 80° ai 40°. Nelle ore notturne è possibile soltanto utilizzare l'acqua riscaldata precedentemente nelle ore del giorno. Per questo motivo è consigliabile abbinare il pannello solare termico a una caldaia a gas

I pannelli di notte e nelle giornate di maltempo

Le principali domande di chi si interessa per la prima volta ai pannelli solari termici sono del tipo e quando piove? quando è nuvoloso ? e di notte? L'acqua sanitaria viene mantenuta in serbatoi coibentati per garantire un’ autonomia di ore. Non si spiegherebbe altrimenti perchè molti paesi europei con un livello di insolazione molto inferiore all'Italia abbiano già investito sui pannelli solari come ad esempio Germania, Russia e la Grecia molto avanti in questo ambito.

Possono essere impiegati per

  • produrre acqua calda sanitaria
  • integrare il riscaldamento di ambienti (casa, hotel, stabilimenti balneari, processi industriali)
  • integrare il riscaldamento di piscine

I modelli in commercio

I principali modelli di pannelli solari termici (o collettori solari)sono distinti in 3 gruppi:

  • pannelli solari vetrati(attualmente i più diffusi)
  • pannelli solari sottovuoto
  • pannelli solari scoperti

Dove e come possono essere installati

La maggior parte vengono installati sul tetto,sia che si tratti di tetto falda o tetto piano o facciata, ma è possibile anche installarli sul terreno. I collettori solari possono essere integrati nel tetto, o in sostituzione delle tegole, l'installazione è più costosa ma esteticamente migliore. Oppure si utilizzano strutture in acciaio zincato a caldo o inox che rialzano i pannelli dalla superficie del tetto.

Pannelli solari vetrati

I collettori solari termici sono definiti una"centrale" di produzione di energia termica. All'interno della struttura di contenimento in alluminio sono presenti dei tubi in rame in cui scorre il liquido solare composto da acqua più antigelo che si riscalda all'esposizione al sole. I tubi sono saldati da una piastra chiamata "assorbitore" trattata in modo da massimizzare la captazione dei raggi solari. L'isolamento tra i tubi e la cornice esterna riduce le dispersioni termiche mentre il lato esposto al sole è protetto da uno spesso vetro che garantisce la resistenza meccanica. Quando l'energia termica prodotta dai pannelli non può essere utilizzata deve essere messa da parte per non essere sprecata. La soluzione è il serbatoio che consente di accumulare l'acqua scaldata nelle ore di sole, per poi utilizzarla quando il sole non c'è o non è sufficiente.




Il bollitore piu’ utilizzato è in tank in tank. in questo tipo i pannelli solari riscaldano il fluido termo-vettore tramite uno scambiatore di calore(serpentina)del bollitore stesso. All'interno del bollitore c è un ulteriore serbatoio di dimensioni piu piccole per la produzione di acqua calda sanitaria. In questo modo si evitano che piccoli prelievi di acqua calda sanitaria possano far abbassare di molto la temperatura media del fluido termo-vettore contenuto all'interno del serbatoio.

E' possibile installare il serbatoio sia distante dai pannelli che sopra gli stessi. Nel primo caso si parla di circolazione forzata e nel secondo di circolazione naturale.


Circolazione Naturale 

L'impianto solare a circolazione naturale è il più semplice e il più economico.
Il serbatoio sopra il pannello solare può essere di 100,200,300 litri. L'acqua scaldandosi nel pannello sale, essendo più leggera. L’acqua man mano che si raffredda o l'acqua fredda in entrata entra in basso, creando cosi un effetto a termosifone. Il liquido vettore riscaldandosi nel pannello solare si dilata e galleggia rispetto a quello più freddo presente nello scambiatore del serbatoio di accumulo spostandosi quindi nello scambiatore esposto più alto del pannello, che cede il suo calore all'acqua sanitaria. Può essere collegato in serie ad una caldaia murale con produzione di acqua calda sanitaria. Tra circuito solare e entrata acqua fredda caldaia va interposta un miscelatore-deviatore termostatico. Con questo sistema l'acqua prodotta dal pannello può servire direttamente per l'utilizzo di un bagno e quando è necessario la caldaia aggiunge calore mancante dal solare. L'impianto a circolazione naturale è ottimo in appartamenti con poco spazio a disposizione per il bollitore. I difetti principali sono esposizione al gelo e un alto impatto estetico.

Circolazione Forzata

Il pannello solare con circolazione forzata sono dotate di pompe elettriche al fine di accelerare il flusso del liquido vettore nello scambiatore. La circolazione forzata consente un maggiore scambio termico tra fluido e l'acqua ,aumentando il rendimento del pannello. Il funzionamento della pompa assume grande importanza nel caso in cui il liquido si trova a temperatura elevata rispetto all'acqua del serbatoio. Un sensore rileva costantemente la temperatura del liquido mentre una termocoppia monitora quella nell'acqua nel serbatoio di accumulo.

Il pannello con circolazione forzata consente di integrare una resistenza elettrica per riscaldare l'acqua nelle ore notturne o nelle giornate nuvolose, e all'occorrenza facendo funzionare il pannello sostanzialmente come uno scaldabagno. Normalmente il circuito idraulico collegato al pannello è chiuso e separato da quello dell'acqua che si riscalda, posizionando una serpentina nel serbatoio come scambiatore di calore. Le serpentine possono essere anche 2 nel caso si voglia anche preriscaldare il fluido dell'impianto di riscaldamento tramite l'acqua del serbatoio.

Pannello Solare Sottovuoto

Il pannello solare sottovuoto offre dei rendimenti superiori e hanno prezzi molto più alti rispetto ai pannelli piani. Sono realizzati in tubi di vetro al borosilicato e hanno un riflettore interno che permette un rendimento elevato anche quando il sole ha bassi angoli di incidenza; assicurando cosi un rendimento ottimale lungo tutta la durata della giornata. Il principio di funzionamento è molto semplice: cattura l'energia che giunge dal sole ai tubi di vetro sottovuoto e la utilizzano per produrre acqua calda sanitaria. Lo scambio termico con l'acqua nel serbatoio funziona per circolazione naturale. In caso di rottura in tubi possono essere sostituiti singolarmente.

Un buon collettore solare sottovuoto deve essere collaudato in fabbrica a 25 bar e la tenuta del sottovuoto deve essere garantita fino a 10 anni. Sono indicati per garantire buone prestazioni anche in condizioni ambientali climatiche molto rigide.

Detrazioni Fiscali

Installare i pannelli solari termici è una scelta privata con benefici per l'intera società. Ogni proprietario di un'immobile valuta l'installazione dei collettori solari sulla base del vantaggio economico che ne conseguirà. L'uso dei pannelli riduce le spese pubbliche sanitarie o ambientali per riparare i danni provocati dall'inquinamento, è pertanto razionale che lo Stato incentivi l'acquisto dei pannelli solari con contributi di sostegno e defiscalizzazioni della spesa privata come ad esempio il recupero del 55 % delle tasse in 10 anni se l'installazione avviene su edifici esistenti. Vi consigliamo quindi di consultare il sito web della vostra Regione, in quanto periodicamente aprono badi di concorso per la concessione di contributi all'installazione dei collettori termici.


La documentazione ( redatta da tecnici abilitati) da inviare all’E.N.E.A. per la detrazione del 55% è la seguente:

  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione secondo lo schema del decreto.
  • scheda informativa relativa agli interventi realizzati, sempre secondo lo schema del decreto.

L’invio della pratica avviene mediante sito internet collegandosi al seguente:

http://finanziaria2011.enea.it/index.asp.

Vantaggi del Solare Termico
  • riscaldare acqua sanitaria senza gas o elettricita'
  • riduzione dei costi della bolletta e del gas
  • maggiore indipendenza energetica
  • integrazione in impianti esistenti
  • forti incentivi fiscali

Tel. +39 070743917 - Cell. +39 3468130761