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Insufflaggio Isolamento termico acustico sughero granulare, perlite

Isolamento Fiocchi cellulosa lana di vetro perlite sughero granulare

Termodelta di Oggiano Raffaele realizza insufflaggi nelle murature a cassa vuota, con le migliori tecnologie e prodotti.

Insuffla i seguenti materiali : Fiochi di cellulosa, lana di vetro, perlite, sughero granulare.

Termodelta di Oggiano Raffaele esegue Sopraluoghi e consulenze gratuite in tutta la Sardegna.

Quanto consuma la tua casa?

Una domanda che solitamente nessuno si pone.

schema consumi

CASA PASSIVA:

< 15 Kwh/mq annuo = < 1,5 litri gasolio/mq annuo  

Classe energetica A: < 30 Kwh/mq annuo = < 3 litri gasolio/mq annuo  

Classe energetica B: tra 31-50 Kwh/mq annuo = 3,1-5 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica C: tra 51-70 Kwh/mq annuo = 5,1-7 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica D: tra 71-90 Kwh/mq annuo = 7,1-9 litri gasolio/mq annuo  

Classe energetica E: tra 91-120 Kwh/mq annuo = 9,1-12 litri gasolio/mq annuo

Classe energetica F: tra 121-160 Kwh/mq annuo = 12,1-16 litri gasolio/mq annuo  

Classe energetica G: > 160 Kwh/mq annuo =  > 16 litri gasolio/mq annuo

Oggi la casa è diventata un costo?

SI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Bisogna mettere in conto tutti i costi?

SI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buona parte di questi costi sono legati al riscaldamento invernale e al condizionamento estivo.

Molte volte ci preoccupiamo di installare un ottimo impianto di riscaldamento sia a gas, gasolio, pellet, legna o in pompa di calore vediamo che la casa si scalda e si raffresca con ottimi risultati, ma non appena viene spento la casa torna al punto di partenza generando costi di gestione proibitivi.

Dove è andato a finire il calore che abbiamo prodotto?

Questa energia e andata a finire all'esterno della nostra casa scaldando l'aria esterna.

Partiamo da casa nostra a salvare l'ambiente.

La combustione di un metro cubo di gas metano è causa del rilascio in atmosfera di più di 2 kg di CO2 . Bisogna intervenire per raggiungere un nuovo equilibrio in armonia con l'ambiente e rispettoso dei diritti delle future generazioni. Per questo motivo, l'unione Europea ha impegnato i Paesi membri affinché, entro il 2020, si riducano del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, si aumenti sino al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, si adottino misure per ottenere un risparmio di energia del 20%, rispetto agli attuali consumi. Gli obiettivi delineati potranno realisticamente essere perseguiti se ognuno di noi apporterà un contributo all'azione di contrasto dei cambiamenti climatici concreto. Vivere meglio l'ambiente di casa nostra può essere un buon motivo per iniziare. Con le dovute attenzioni possiamo ridurre le emissioni di CO2 generate dalle nostre case.

Per capire meglio la dimensione dei problemi e l'importanza del contributo che ognuno di noi può garantire, basta considerare che il settore residenziale e terziario ha un fabbisogno di energia, per il riscaldamento ed il raffrescamento, pari a più del 19% del fabbisogno di energia primaria a livello nazionale. L'impatto ambientale dei generatori di calore è particolarmente elevato. Nei nostri centri urbani le principali cause dell'inquinamento atmosferico sono il traffico veicolare e, nei mesi invernali, le emissioni attribuibili agli impianti di riscaldamento. Gli impianti di riscaldamento producono in quantità superiore anidride carbonica, monossido di carbonio e ossidi di azoto, ossia i principali fattori di inquinamento atmosferico. 

Esistono delle soluzioni molto efficienti, poco invasive e veloci da realizzare.

INSUFFLAGGIO.

L'insufflaggio una tecnica che si esegue in tutte quelle abitazioni dove le pareti sono strutturate struttura a casa vuota con due pareti parallele dove tra le due vi sia un vuoto.

Nella parete vengono realizzati dei fori di diametro e distanze calcolate in base alle caratteristiche della muratura, viene analizzato l'interno della muratura con una microcamera per ovviare ad eventuali ostacoli.
 
Utilizzando i fori realizzati viene insufflato (soffiato all'interno della muratura) dei fiocchi di cellulosa, lana di vetro, perlite, sughero granulare fino al completo riempimento della muratura.

Finiti gli insufflaggi e le pareti risultano piene di fiocchi di cellulosa, lana di vetro, perlite, sughero granulare si procede al ripristino dei fori precedentemente realizzati, e ripristinando le pereti allo stato iniziale, questo procedimento può essere effettuato dalla parte interna o esterna dell'edificio.

Cosa sono i fiocchi di cellulosa?

E' un isolante termico acustico a base di cellulosa in fiocchi ricavata da quotidiani (88%) e sali di boro. Viene compresso per insufflazione in apposite intercapedini di muri, pavimenti e tetti direttamente sui cantieri. Grazie al sistema d'insufflaggio si ottiene una distribuzione omogenea dello strato isolante senza giunti, a perfetta tenuta, qualunque sia la forma dell'intercapedine per garantire un ìsolamento al 100%. I nostri materiali di prima qualità si compatta e non riduce il volume nel tempo. Gli additivi naturali non tossici (sali di boro) conferiscono a la caratteristica autoestinguente e resistente alle formazioni di muffa resiste all'attacco degli insetti, topi e non marcisce e non imputridisce.

Da dove provengono i fiochi di cellulosa?

CARTA DI QUOTIDIANI. 
Il componente dei fiocchi è la carta dei quotidiani per 92% del prodotto. I giornali utilizzati provengono da raccolta selezionata di quotidiani (eccedenze delle stamperie e delle distribuzioni di vendita, raccolta differenziata a livello locale) e da carta selezionata priva di inchiostri pesanti o plastificazioni.

SALI DI BORO
il sale di boro presente in quantità è un minerale naturale presente sulla terra in giacimenti distribuiti in Turchia, in Russia, in Argentina e in California. I sali di boro sono presenti anche nel sale marino. I sali conferiscono la necessaria resistenza alla fiamma e ritardo alla combustione (prevista per legge e da norma CE), proteggono contro l'insorgenza di muffe, funghi e parassiti e impediscono l'invecchiamento del prodotto. Le caratteristiche dei fiochi di cellulosa ?

PAVAFLOC

PAVAFLOC è il termoisolamento per insufflaggio in fibre di cellulosa, riciclate, e rappresenta il prodotto ideale a completamento dei sistemi isolanti PAVATEX classici. PAVAFLOC è impiegato nella nuova edilizia e nelle ristrutturazioni, soprattutto nelle costruzioni in cui i prodotti isolanti a pannelli presentano elevati scarti e un costo di posa troppo alto. Principalmente si provvede ad insufflare PAVAFLOC; adattato ad esigenze individuali, il materiale isolante in cellulosa può anche essere insufflato libero, versato sciolto oppure spruzzato ad umido. Come parte integrante delle soluzioni di sistemi PAVATEX, testate, consente di realizzare costruzioni con spessori isolanti molto alti, rapidamente ed economicamente.

Densità di install. come da autorizz. ad appoggio libero [kg/m³] 28 – 40
Densità di install. come da autorizz. riempimento cavità [kg/m³] 38 – 65
Conducibilità termica λD [W/mK] 0,039
Resistenza alla diffusione µ 1
Capacità termica massica c [J/(kgK)] 2110
Resistenza al passaggio dell'aria r a 30 kg/m³ [kPa.s/m²] 5,3
Resistenza al passaggio dell'aria r a 50 kg/m³ [kPa.s/m²] 25,1
Umidità di fornitura [%] max. 12
Assorbimento dell'acqua W 30 kg/m³ [kg/m²] 15,20
Assorbimento dell'acqua 65 kg/m³ [kg/m²] 38,95
Indice d'incendio secondo VKF (BKZ) 5,3
Le attrezzature sono poco invasive, poco rumorose e funzionano a 220 V Un mix di qualità per rendere i lavori sempre più semplici e alla portata di tutti.

Lana di vetro da insufflaggio Supafil Cavity Wall 034 Knauf Insulation

Supafil Cavity Wall 034

Caratteristiche Tecniche

Conducibilità termica dichiarata λD: 0,034 W/mK

Reazione al fuoco : Euroclasse A1 (EN13501)

Densità di installazione: 35 kg/m3

+/- 5 kg

Vantaggi

  • Assestamento : Classe S1 secondo norma EN14064-1 (assestamento non misurabile ≤ 1%)
  • Completa distribuzione all'interno della cavità
  • Ottimo isolamento termico
  • Eccellente assorbimento acustico
  • Prodotto sostenibile: - Vetro riciclato - Contribuisce al risparmio energetico diminuendo le emissioni di CO2 - Privo di additivi chimici e COV (Composti organici volatili)
  • Permeabile al vapore → Riduce i rischi di condensa
  • Non contribuisce alla crescita di muffe
  • Mantiene inalterate le caratteristiche tecniche e prestazionali per tutto il ciclo di vita dell'edificio
  • Prodotto installabile in qualsiasi condizione di temperatura esterna
  • Sacchi da 16,6 kg

Avvertenze:

Questa scheda tecnica è da considerarsi orientativa, non vincolante e non può sostituirsi alla letteratura tecnica ed ai necessari calcoli di progetto. Knauf Insulation si riserva il diritto di apportare in ogni momento e senza preavviso modifiche di qualsivoglia natura. La fornitura del materiale prevede la verifica delle possibilità di produzione. La lana di vetro Supafil Cavity Wall 034 Knauf Insulation è un prodotto isolante innovativo ed eco-sostenibile, ottenuto da vetro riciclato pari al 90% del contenuto totale attraverso un processo produttivo senza l'utilizzo di leganti e per questo dalla particolare colorazione bianca. Supafil Cavity Wall 034, grazie alla sua stabilità dimensionale, mantiene il suo volume invariato nel tempo, garantendo performance e benefici costanti durante la vita utile.


Sistema di posa guarda il video:

 

Con l'insufflaggio risparmi tu è l'ambiente ci guadagna.

Ricordiamo che La Terra non ci è stata lasciata in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli.

La normativa cosa prevede?

Il Decreto Legge N.63 del 4 giugno 2013 - in vigore dal 5 giugno 2013 e più noto per aver esteso fino al dicembre 2014 i cosiddetti Ecobonus in merito alle ristrutturazioni (agevolazione del 50%) e riqualificazioni energetiche (agevolazione del 65%) - ha deliberato anche in merito alla costruzione di edifici a energia quasi zero (adeguamento entro il 2018 per edifici pubblici e il 2020 per edilizia privata).  Inoltre, il decreto, in base alla direttiva europea 2010/31/UE, presenta nuove disposizioni per la certificazione energetica degli edifici.

Cos'è l'attestato di prestazione energetica?

L'Ape (attestazione di prestazione energetica) contiene la «targa energetica» che sintetizza le caratteristiche energetiche dell'immobile. Per misurarle, il tecnico deve analizzare le caratteristiche termo igrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. L'attestato deve contenere anche i dati catastali dell'immobile. Nel caso si debba vendere la propria abitazione o stipulare un nuovo contratto di locazione per tovare un inquilino, i relativi annunci commerciali tramite tutti i mezzi di comunicazione devono riportare l'Indice di prestazione energetica (Ipe) dell'involucro edilizio e globale dell'edificio o dell'unità immobiliare e la classe energetica corrispodente, contenute nell'attestato di prestazione energetica. Poi, durante le trattative di compravendita o di locazione, venditori e locatori devono rendere disponibile al potenziale acquirente o al nuovo conduttore l'attestato di prestazione energetica. In caso di vendita l'attestato dovrà essere consegnato all'acquirente, così come in caso di locazione al conduttore.