Con le nuove tecniche di costruzione oggi giorno ci troviamo ad avere sempre ambienti più stagni all'ambiente esterno, non permettendo all'aria di avere un naturale ricambio.
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Questo crea nelle nostre abitazioni grossi disaggi tra cui problemi di condensa nei muri e nei vetri, formando nelle pareti una fastidiosa fascia nera di muffa, oltre che essere brutta esteticamente e poco igienica. Una soluzione è installare degli estrattori d'aria, molto efficienti a livello pratico ma poco funzionale dal punto di vista pratico economico, perche quando preleviamo l'aria dall'ambiente stiamo buttando via del calore. La soluzione definitiva e installare dei recuperatori di calore.
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Questi riescono a recuperare il calore fino al 90% e immettendo in ambiente aria nuova .
I recuperatori possono essere dal più semplice monoblocco a dei sistemi canalizzati.
I recuperatori di calore sono fanno parte di quegli accessori che contribuiscono all'ottenimento dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE)
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CASA PASSIVA: < 15 Kwh/mq annuo = < 1,5 litri gasolio/mq annuo Classe energetica A: < 30 Kwh/mq annuo = < 3 litri gasolio/mq annuo Classe energetica B: tra 31-50 Kwh/mq annuo = 3,1-5 litri gasolio/mq annuo Classe energetica C: tra 51-70 Kwh/mq annuo = 5,1-7 litri gasolio/mq annuo Classe energetica D: tra 71-90 Kwh/mq annuo = 7,1-9 litri gasolio/mq annuo Classe energetica E: tra 91-120 Kwh/mq annuo = 9,1-12 litri gasolio/mq annuo Classe energetica F: tra 121-160 Kwh/mq annuo = 12,1-16 litri gasolio/mq annuo Classe energetica G: > 160 Kwh/mq annuo = > 16 litri gasolio/mq annuo |
La normativa cosa prevede? Dal primo gennaio 2012 infatti il possesso dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) diventa obbligatorio a partire dagli annunci (sia che essi siano online o in forma cartacea) di compravendita o affitto. La certificazione era già obbligatoria a partire dal 1° luglio 2009, ma era il notaio che doveva occuparsi di rendere edotte le parti e supervisionare il corretto rispetto delle procedure, ora il tutto si anticipa al momento in cui si decide di proporre il proprio immobile in vendita o in acquisto. La certificazione dev'essere rilasciata da un soggetto certificatore accreditato presso l'ente regionale di competenze. |

